Dentifrici sbiancanti, sì ma quali?

Il candore dei denti in un volto abbronzato in vacanza è il sogno di tutti, ma attenzione al fai-da-te e a cosa mettiamo in valigia.

Un buon dentifricio sbiancante non deve aggredire lo smalto dentale, già soggetto naturalmente a quei processi di deterioramento, demineralizzazione e carie che una buona igiene regolare ha quotidianamente il compito di contrastare.

Teniamo sempre presente che lo smalto dentale è Infatti la sostanza più dura del corpo umano ma tende a consumarsi giorno per giorno senza essere in grado di autorigenerarsi.

L’erosione dentale, ancor più se causata da un prodotto aggressivo, con il tempo può causare sensibilizzazione, ingiallimento, assottigliamento e indebolimento del dente. Quindi da un risultato immediato di grande effetto potremmo trovarci con denti più scuri e porosi, aggredibili dai pigmenti di cibo colorato, tè e caffè, fumo. Fondamentale quindi optare per dentifrici di qualità che non promettano miracoli a discapito della salute dei denti.

I prodotti in commercio che acquisteremo hanno caratteristiche diverse ed è importante chiedere al dentista di fiducia, che conosce il nostro sorriso, su quale orientarci. Diamo un’occhiata alle principali tipologie, e... buon sorriso a tutti!

  • Sbiancanti antimicrobici: a base di fluoruro stannoso, agente antibatterico che previene la carie e riduce l’Ipersensibilità.
  • Sbiancanti antitartaro: con pirofosfato, sostanza che previene la formazione di placca e tartaro. Addizionato talvolta con esametafosfato di sodio che previene la formazione di tartaro e macchie.
  • Sbiancanti per denti sensibili: contiene fluoruro stannoso, dall’azione calmante.
  • Repair: delicati, antibatterici, protettivi contro l’erosione causata dagli acidi, attivi nel graduale ripristino dei minerali dello smalto già dalla seconda settimana di utilizzo.
  • Con perlite: grazie a questo minerale naturale levigante e lucidante, sbiancano il dente e rimuovono placca e macchie superficiali.
  • A base di ossigeno attivo: associano l’azione sbiancante dell’ossigeno attivo e dei licheni alle proprietà lucidanti della perlite.
  • Naturali: combinano le proprietà di sostanze presenti in natura. Tea tree ed echinacea per un’azione preventiva antiplacca e antitartaro; rosmarino e clorofilla per un effetto rinfrescante; lichene artico e olio di neen per un‘azione schiarente.