Apparecchio fisso: quando tenerlo?

L’apparecchio ortodontico è uno strumento efficace per ripristinare il corretto allineamento dei denti e il rapporto fra le ossa mascellari e le arcate dentarie. Alla tipologia tradizionale con gli attacchi e il filo metallico a vista, detta apparecchio vestibolare, si sono affiancati da anni il metodo linguale fissato posteriormente all’arcata dentale e il tipo invisibile con marchio Invisalign® basato sull’uso di mascherine trasparenti intercambiabili. Il medico dentista valuta con il paziente le caratteristiche specifiche e indica la scelta più opportuna in base al caso e alla problematica. 

Con l’evolversi di materiali e tecnologie la durata del trattamento si è ridotta nell’arco degli ultimi cinquant’anni, tenendo come punto di riferimento gli anni Settanta come inizio di una consapevolezza diffusa circa l’efficacia di trattamenti correttivi in età scolare, consapevolezza che nel giro di pochi anni ha sdoganato l’uso dell’apparecchio anche fra gli adulti, complici modelle o personaggi dello spettacolo che lo esibirono con disinvoltura come un fenomeno di moda. 

La durata minima di un trattamento ortodontico è di 6 mesi, il trattamento ortodontico medio dura circa 12-18 mesi, fino a 24 mesi nell’adulto e solo nei casi più complessi fino a 3 anni. Fermo restando che la risposta è soggettiva e può essere integrata con l’uso di elastici o altri strumenti e che il risultato va poi consolidato e mantenuto nel tempo con l’ausilio di splintaggi o contenzioni, in linea di massima si può dire che a fronte di un aspetto più gradevole l’apparecchio linguale può richiedere più tempo. Allo stesso modo le mascherine, comode per l’igiene e l’alimentazione e praticamente invisibili, consentono di vivere più serenamente la durata del trattamento ma agiscono più gradualmente e quindi con più lentezza del modello classico in metallo. 

Quindi nessun timore di portare l’apparecchio per sempre, e tempi tranquillamente affrontabili. Ricordando che quando si rispettano le istruzioni dell’ortodontista, nell’alimentazione e nella manutenzione ordinaria, si porterà l’apparecchio per il tempo strettamente necessario.